MUSICA

Le immagini, le musiche e i testi contenuti in questa pagina

sono copyright dei rispettivi proprietari.

 

UN TUFFO IN CLASSE 1

 

CLASSE 2

2016-2017

Canzone di... BENVENUTO Chanel va a scuola: AEIOU La canzone del coraggio
(solo base musicale)
Parole CIELO Parole IGIENE E gli schiavi di Giob
Filastrocca della giacca Foglie gialle (poesia di Trilussa) Un bravo scienziato
L'accento birichino   MB-MP: le due pancione (solo base) CU_QU_CQU_QQU
PAROLE CAPRICCIOSE (gioco Noi, la tribù degli INDIANI CUCU'  Altre PAROLE CQU  

SCIOGLILINGUA


FAMIGLIA CONIGLIO
IL VERBO: "Si può fare"    

 

IMPARA CON i video MUSICAli

Risultati immagini per estate

Risultati immagini per autunno

Risultati immagini per inverno




MP-MB



SCIVOLO SCENDENDO LA MONTAGNA


KARAOKE


SCIOGLILINGUA


FAMIGLIA CONIGLIO

 


IL SUONO DELLA GN



DOPPIE


ACQUERELLO ACQUATICO

PER   TUTTI   È   NATALE

DRIN DRIN DRIN

ITALIA

WE WISH YOU A MERRY CHRISTMAS
UK

Din don dan
ovvero
 Jingle Bells

ITALIA/
INGHILTERRA
Ec Ec
ALBANIA
Feliz Navidad SPAGNA Polaie HAWAII Pождественская елка (albero di Natale) RUSSIA O Tannenbaum GERMANIA
Jingle Bells rock
USA
Donguri
GIAPPONE
Kungshi
CINA
El Burrito Sabanero
SUDAMERICA
Agadù
MAROCCO-TUNISIA

Drin Drin drin

 

"MATILDE": UN LIBRO CHE DIVENTA MUSICAL

NON SPEGNERE LE PAROLE
IL LIBRO DEI SOGNI
LA CANZONE DEL CELLULARE
SOGNARE ANCORA
IL MIO MONDO
PRENDI UN'EMOZIONE
DO I NUMERI
OMBRELLI O CERVELLI?
LA MIA CASA
IL DOMANI

 

NON SPEGNERE LE PAROLE

 

Quante cose devi fare

quanto tempo da passare

se per dire luna e sole

non conosci le parole.

Le parole sono belle

sono come tante stelle

che ci guidano per dire alla tua vita...

con la mia...

 

RIT.: Ma se si spengono le parole

non c'è luna e non c'è sole

quando non si può parlare

il pensiero se ne va.

No, non spegnere le parole

con la luna spunta il sole

se sei libero di parlare

un pensiero nascerà.

 

Le parole dei sapienti

le parole divertenti

del passato del domani

dei Paesi più lontani.

Solamente le parole

sanno illuminare il cuore

sanno illuminare il nero della notte...

e il suo mistero...

 

RIT.

 

torna su all'elenco dei titoli 

 

IL LIBRO DEI SOGNI

Un giorno per caso, in un vecchio cassetto,
ricolmo di oggetti ho trovato un libretto
di strano colore e bizzarra fattura:
dapprima confesso che ho avuto paura...
dapprima confesso che ho avuto paura...

Allora l'ho preso con circospezione,
l'ho scosso ed ha fatto un gran polverone:
e mentre la polvere si dileguava
la luce d'intorno colore mutava!
la luce d'intorno colore mutava!

L'ho aperto con tatto, e ne è uscito un gatto
con il pelo rosa che faceva le fusa;
poi subito dopo, dall'intestazione,
è schizzato fuori un buffo leone
è schizzato fuori un buffo leone.

In pochi minuti la stanza era piena
di tanti animali di forma un po' strana:
cammelli giganti, pinguini siamesi,
lumache coi denti e topi cinesi,
lumache coi denti e topi cinesi!

E mentre cresceva il grande scompiglio,
s'è messo a parlare un grosso coniglio:
"A nome di tutti, tu sei ringraziato,
perché finalmente ci hai liberato,
perché finalmente ci hai liberato!

Il libro dei sogni era chiuso da anni,
perché tutti quanti temevano i danni;
ma tu l'hai toccato, la notte è finita:
così ci hai donato di nuovo la vita,
così ci hai donato di nuovo la vita."

torna su all'elenco dei titoli 

 

LA CANZONE DEL CELLULARE

RIT.: Cellulare! Cellulare!
Cellu... cellulare, sei fantastico ma
quante volte quante volte,
molte molte molte volte chiami il mio papà!
Caro babbo, babbo caro,
io ti prego spegnilo ogni tanto perchè
mi disturba non sai quanto
che si metta in mezzo quando parlo insieme a te!
Lo porti sempre addosso
in macchina, in cucina, al mare e in piscina.
Ma a volte poverino!
Se resta giù in giardino appoggiato a un seggiolino
o lo lasci su un cuscino che sta dentro ad un cestino
te lo mangia... il cagnolino!
RIT.
 
Se al bagno devi andare
attento al cellulare che magari può cascare
se finisce proprio giù
non lo puoi recuperare, non c'è nulla da salvare,
non gli resta che annegare.
Ma che tragico destino per il tuo… telefonino!
RIT. Cellulare! Cellulare!
Cellu... cellulare, sei fantastico ma
quante volte quante volte,
troppe volte chiami sia la mamma che il papà!
Cara mamma, babbo caro
in coro vi chiediamo di non spegnerci mai
è importante il cellulare
ma noi non possiamo rimanere qui in stand by
Spegnetelo perchè
Spegnetelo perchè...
Spegnetelo perchè
Spegnetelo perchè...
Spegnetelo perchè...
Parlare insieme a voi è importante per me!

torna su all'elenco dei titoli 

 

SOGNARE ANCORA

Io ti condurrò

in una realtà

dolce più che mai,

semplice.

Questo mondo in cui

non esisterà

l’indifferenza,

l’ipocrisia.

 

RIT.: Dove una luce ogni uomo scalderà

dove acqua pura la tua sete placherà.

Quando verrà il silenzio della notte

non ti dovrai sentir perduta accanto a te sarò.

Sognare ancora

sognare ancora…

 

torna su all'elenco dei titoli  

 

 

IL MIO MONDO

  

Come in una favola

o in un semplice racconto

gioco con la fantasia

a ricostruire il mondo.

 

Con le mani per magia

e la gioia di un momento

gioco con la fantasia

il mio mondo nascerà.

 

Nascerà come nasce un bel fiore

Nascerà senza fare rumore

Nascerà con il cuore bambino

e la forza di papà.

 

Nascerà per chi spende parole

Nascerà / non dettate dal cuore

e vedrai: un futuro migliore

nel mio mondo ci sarà…

 

Ci sarà... Ci sarà

tutto quello che stiamo cercando

il domani che stiamo aspettando

ci porterà un mondo che migliorerà.

 

Ci sarà... Ci sarà

tutto il bello che c´è in questo mondo

sarà il piccolo mondo di chi

con il cuore sa dire di sì

fatto grande da piccole mani

piccoline così!

torna su all'elenco dei titoli 

PRENDI UN’EMOZIONE


Certe volte il viso cambia colore
ed il cuore prende velocità, 
Nella pancia c'è qualcosa di strano,
non è fame, ma chissà che sarà. 
Cose che ti fanno rabbrividire
o ti mettono una fifa blu, 
un saluto che ti fa balbettare,
risatine che non smettono più. 
Se succede che non riesci a stare fermo,
aspettando qualche novità. 
Se la bocca più non smette di parlare,
quando scoppi per la felicità. 

RIT. Prendi un'emozione, chiamala per nome, 
trova il suo colore e che suono fa. 
Prendila per mano, seguila pian piano 
Senti come nasce, guarda dove va. 
Prendi un'emozione e non mandarla via. 
Se ci vuoi giocare, fai cambio con la mia. 
Puoi spiegarla a chi non la sa 
e tutta la tua vita vedrai… 
un'emozione sarà!
 
Le emozioni sono l'arcobaleno
che colora il cielo dentro di noi, 
Sono nuvole, sono il sereno,
sono il sale, il pepe di ciò che fai. 
C'è la rabbia che non riesci a capire 
e non sai se poi ti passerà 
ma davvero basta solo parlare 
e la soluzione si troverà. 
Se le cose nuove fanno un po' paura,
tira fuori la curiosità. 
Ogni giorno è davvero un'avventura, 
il domani ti sorprenderà! 
 
RIT.
 
Qualche volta (Qualche volta) 
Non capisci (Non capisci) 
L'emozione che c'è dentro di te (Dentro di te)
Forse è solo (Forse è solo) 
Perché cresci 
e con occhi sempre nuovi il mondo scoprirai! 

RIT.
 

torna su all'elenco dei titoli 

DO I NUMERI

Uno, nove, cinque, nove,


Settecento, dieci, sei


Sette, sei, quarantaquattro


Uno, nove, sei, tre


Cinque, sette, sessantuno,


Tre, due, uno!



Mi sveglio la mattina


e non lo so perché


nella mia testa gira


sette, cinque, nove, tre.


Mi alzo e vado a scuola


duecentoventisei


è questo quel che trovo sempre nei pensieri miei!



Do i numeri di giorno,


do i numeri di sera,


d'estate, poi d'inverno,


in autunno e in primavera,


nemmeno il mio dottore sa dirmi che cos'ho


ma un grande luminare mi ha spiegato che però...


Che però?



RIT. Il primo a dare i numeri è stato un sumero


ma è solo con gli indiani che poi nasce lo zero,


chi usava l'alfabeto era greco o latino,


un maya dava i numeri con punto e trattino.


Invece un eschimese, anche se non ci credi,


fa i conti con le dita delle mani e dei piedi,


e l'abaco che usiamo a scuola ogni mattina


migliaia di anni fa lo adoperavano in Cina!


Il primo a dare i numeri è stato un sumero


ma è solo con gli indiani che poi nasce lo zero


con la calcolatrice tutti noi meno male


adesso diamo i numeri però in digitale


adesso diamo i numeri però in digitale


adesso diamo i numeri...


Però in digitale!

 

 

torna su all'elenco dei titoli

 

 

OMBRELLI o CERVELLI?

Cosa c'è, cosa c'è

 
cosa c'è che ci comanda 


cosa c'è 


cosa c'è che ci comanda

 

Sotto i nostri ombrelli,

 
ci sono tanti cappelli,

 
e sotto i nostri cappelli,

 
ci sono tanti capelli.

 
Sono chiari, sono scuri,

 
sono lisci oppure ricci,

 
sono lunghi, sono corti, 


ma lì sotto nascono i capricci.

Sotto i nostri ombrelli, oh oh oh oh


ci sono tanti cappelli

 
e sotto quei cappelli oh oh oh oh


ci sono tanti capelli 


quindi sopra quei capelli… oh oh oh oh oh oh 


ci sono tanti cappelli …e ombrelli 

 
ma sotto sotto… ci sono i cervelli!!! 


Ci sono i cervelli!!! 

Questi sono gioielli, 


sono veri cristalli,

 
che riflettono il mondo, 


che non sempre è rotondo.

 
Alle volte anch'io mi sento strano

 
vorrei darti la mano. 


Poi l'umore si fa scuro: 

 
e non sono più sicuro…

 

Sotto i nostri ombrelli oh oh oh oh

 

 
ci sono tanti cappelli

 


e sotto quei cappelli oh oh oh oh

 


ci sono tanti capelli. 

 

 
Quindi sotto i nostri ombrelli… oh oh oh oh

 


ci sono tanti cappelli e capelli 

 

 


ma chi comanda sono i nostri cervelli!!!

 

 
I nostri cervelli

 


sono i nostri cervelli

 


sono i nostri cervelli

sono i nostri cervelli

 


è tutto vero questa è la verità!



torna su all'elenco dei titoli 

 

 

LA MIA CASA

 

Oh oh oh... 
La mia casa non è mica tanto grande, 
Su di lei c'è il sole che risplende, 
Anche quando piove a catinelle, di notte ha tante stelle 
Che la vengo a trovare 
Sai perché? 
La mia casa è un po' speciale ed è come piace a me.


Oh oh oh oh 
La mia casa ha davanti un bel vialetto, 
Un comignolo col fumo sopra il tetto, 
Un balcone di fiori di giardino 
Che si aprono al mattino 
Rallegrando la giornata 
Sai perché? 
La mia casa è colorata ed è come piace a me oh oh oh 


Ed ognuno ha la sua casa, ogni casa il suo bambino, 
Come un nido sopra un ramo dà riparo a un uccellino, 
Che tu viva in un castello o magari in un igloo 
Una casa è la tua casa quando dentro

Ci sei tu

oh i eh i oh, oh i eh i oh 


La mia casa ha finestre spalancate, 
E raccoglie l'azzurro dell'estate 
Con la musica accesa tutto il giorno i eh i oh 
E se guardi dentro al forno i eh i oh 
Trovi sempre una crostata sai perché? Perché? 
La mia casa è profumata ed è come piace a me.


Ed ognuno ha la sua casa, ogni casa il suo bambino 
Come un nido sopra un ramo dà riparo ad un uccellino. 
Che tu abbia la pagoda, o la tenda dei Sioux 
Una casa è la tua casa quando dentro ci sei tu. 


Se metterai 
Nella stufa un po' di buonumore 
Ti accorgerai 
Che bel tepore avrai

E se lascerai lascerai 
Cento lucciole sul davanzale 
Ogni notte s'illuminerà! S'illuminerà... 


Ed ognuno ha la sua casa 
Col suo mondo dietro l'uscio, 
Come ogni tartaruga è felice nel suo guscio, 
Dove c'è chi ti vuol bene ed un bacio ti darà, 
Tu lo sai, dovunque andrai, che la tua casa è sempre là, 
Tu lo sai, dovunque andrai, che la tua casa... 
E' sempre là!

oh i eh i oh, oh i eh i oh 
E' sempre là…

 

torna su all'elenco dei titoli  

 

 

IL DOMANI

 

Scende la sera

qui nella mia città 
lentamente tante luci si riaccendono. 
Una preghiera

per quello che sarà 
e in silenzio chiudo gli occhi mentre immagino...
 


RIT. Io son sicura che,

sarà bellissimo,

esprimo un desiderio

è tutto quel che voglio… 
Vorrei ci fosse più armonia 
per il domani che verrà 
restare e non andare via 
da chi un sorriso non ce l'ha 
sento che si avvererà
questo sogno dentro me 
perché il domani... Il domani...
 


In un istante 
chiaro diventerà 
come i giorni ancora nuovi che mi aspettano. 
E allora scoprirò

che una riposta c'è
il mio mondo è un magnifico spettacolo.

 
RIT. Io son sicura che

sarà bellissimo,
esprimo un desiderio,

è tutto quel che voglio...
Vorrei ci fosse più armonia 
per il domani che verrà, 
restare e non andare via 
da chi un sorriso non ce l'ha 
sento che si avvererà
questo sogno dentro me,
 

è il mio domani… 
Vorrei ci fosse più armonia, 
per il domani che verrà, 
restare e non andare via 
da chi un sorriso non ce l'ha 
questo sogno dentro me
questo sogno dentro te 
è già il domani… Il domani...
 


Spengo la luce, chiudo i miei occhi… 
perché domani, il domani… 
Il mio domani è già! 
Oh oh

 

torna su all'elenco dei titoli  

 

 

Canzone di... BENVENUTO

 

RIT. Ciao ciao a tutti quanti benvenuti a tutti voi!

         Ciao ciao a tutti quanti benvenuti a voi!

 

Ci salutiam

CIAO CIAO!

Battiam le man

CLAP CLAP!

(2 volte)

 

RIT.

 

Ciao bambini    (ciao bambini)

ciao maestre    (ciao maestre)

ciao scuola    (ciao scuola)

ciao a tutti quanti!    (ciao a tutti quanti!)

 

Torna su all'elenco dei titoli  

 

 

LA CANZONE DEL CORAGGIO

 

ECCOMI ORMAI SON QUI

CHE PAURA, SÌ SÌ SÌ

QUESTO POSTO CHE BRIVIDI!

 

GUARDO DENTRO GUARDO FUORI

SONO PIENO DI TIMORI

MA QUALCOSA IO FARÒ!

 

QUALCHE VOLTA C'È BISOGNO D'AIUTO

SONO TANTE LE DIFFICOLTÀ,

MA ALLA FINE ARRIVERÀ

QUELLA FORZA CHE CI UNIRÀ

CI UNIRÀ...

 

RIT.

TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI

LA VITA POI

È UN'AVVENTURA SE VUOI;

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO

IL CORAGGIO DOV'È

CERCA DENTRO DI TE (2 VOLTE).

 

STARE ATTENTI, NON SBAGLIARE

È UNA COSA DA IMPARARE

CON IMPEGNO E VOLONTÀ.

 

SEMBRA QUASI UNA MAGIA

FARE IL PIENO DI ENERGIA

LA RICETTA ECCOLA QUA.

 

QUALCHE VOLTA C'È BISOGNO D'AIUTO

SONO TANTE LE DIFFICOLTÀ...

 

 

RIT.

TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI

LA VITA POI

È UN'AVVENTURA SE VUOI;

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO

IL CORAGGIO DOV'È

CERCA DENTRO DI TE (2 VOLTE).

 

TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI

LA VITA È

È UN'AVVENTURA PERCHÉ;

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO

IL CORAGGIO DOV'È

PROPRIO DENTRO DI TE!

Torna su all'elenco dei titoli  

 

 

POESIE E FILASTROCCHE

 

Parole CIELO

Cieco  braciere
cielo  arciere
socievole  specie
crociera  superficie.
Pasticciere  sufficiente
società  efficiente
rimane insufficiente
e pure BIP!

+ i loro familiari
Parole IGIENE

IGIENE-EFFIGIE-RAGGIERA-FORMAGGIERA

+ i loro familiari

 

Torna su all'elenco dei titoli  

 

E GLI SCHIAVI DI GIOB

E GLI SCHIAVI DI GIOB

GIOCAVAN A CASCANGA'.

GETTA, TIRA, LANCIA IL JAMELE'

CHE VA.

GUERRIERI CON GUERRIERI

FANNO ZICCHE ZICCHE ZAC!

Torna su all'elenco dei titoli  

 

FILASTROCCA DELLA GIACCA

FILASTROCCA DELLA GIACCA

CHE S'APPENDE MA NON S'ATTACCA;

FORSE E' QUELLA DEL BARISTA

CHE VUOL FAR L'EQUILIBRISTA.

Torna su all'elenco dei titoli  

 

Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via ?

Torna su all'elenco dei titoli  

 

Un bravo scienziato

Per diventare un bravo scienziato

ci vuole uno nelle scienze impegnato

con un grandissimo spirito scientifico

che a dir poco sembra magnifico.

Ci vuole pure molta costanza

per compiere esperimenti in abbondanza

sempre precisi e con tanta coscienza

perché non si tratta di fantascienza.

Ecco lo scienziato, che bel mestiere

di certo non è come fare l'usciere.

Torna su all'elenco dei titoli  

 

L’ACCENTO BIRICHINO

 Con il canto s’imparerà

che su e l’accento va,

su qui e qua l’accento non va

e neppur su sa, fa e sta.

 

RIT. : Su è leggero e vola nel cielo

         giù è pesante e precipita all’istante

         su l’accento sì

         su do e no l’accento no!

 

Su fu, blu, re e tre l’accento non c’è

mentre c’è su ventitré e viceré.

Stai attento a non sbagliare

l’accento birichino è!

Torna su all'elenco dei titoli  

 

LE DUE PANCIONE

Una volta c'era una P

che parlava con una B:

<<Che fatica mi tocca fare

ho una pancia da

trasportare!>>

Una volta c'era una B

che parlava con una P:

<<Ed io invece che l'ho doppia

presto il cuore mi

scoppierà!>>

 

RIT.:

P  ha una pancia

B ha due pance

che fatica camminare

no, non sanno come fare

no, non sanno come fare.

P  ha una pancia

B ha due pance

che fatica camminare

no, non sanno come fare

forse qualcuno le aiuterà!

 

Una N che era lì

vicino ad ascoltare

disse:<<Posso io aiutare?>>

disse:<<Posso io aiutare?>>

Una N che era lì

vicino ad ascoltare

disse:<<Posso io aiutare,

con due gambe ci riuscirò!>>

RIT.

 

N provò con P

e poi provò con B

spingeva e spingeva

ma non ce la faceva

N provò con B

e poi provò con P

spingeva e spingeva

ma dovette lasciarle lì.

 

RIT.

 

Con tre gambe poi arrivò

una M piano piano

e le prese per la mano

e le prese per la mano.

Con tre gambe poi arrivò

una M piano piano

e senza più lamenti

vissero tutti felici e contenti.

 

Torna su all'elenco dei titoli  

 

PAROLE CAPRICCIOSE (gioco mimato)

 

CUOCO

CUORE

TACCUINO

SCUOLA

CIRCUITO

CUOIO

PERCUOTERE

SCUOTERE

CUOCERE

EVACUAZIONE

Torna su all'elenco dei titoli  

C - QU - CQU - QQU  

 Non ce n’è un’altra

di consonanti

non ce n’è un’altra più bizzarra della Q

sì solo lei,

fra tutte quante

dopo di sé vuol sempre e solo l’U.


E poi non basta!

Perchè la Q

dopo la U una vocale vuole ancora

come in quercia o quale e qui

quota o questo e quello, liquor.

 

RIT. :C’è però qualche parola

(CAPRICCIOSA  CAPRICCIOSA)

che al suo posto vuol la C

(CAPRICCIOSA  CAPRICCIOSA)

cuore,  scuola  e  taccuino

cuoco,  scuoto  ed  arcuare.

Ce ne sono poi altre

che si scrivono inoltre

in un modo speciale perché voglion CQU

acqua,  tacque,  acquattarsi

nacque,  giacque  ed  acquisto

per soqquadro invece ci vogliono due Q!

 

 

Torna su all'elenco dei titoli  

 

Altre PAROLE CQU (filastrocca mimata)

ACQUISIRE

ACQUISTARE

ACQUIRENTE

SCIALACQUARE

ACQUATTARSI

ACQUIETARSI

GIACQUE

NACQUE

PIACQUE

TACQUE

Torna su all'elenco dei titoli  

 

Famiglia coniglio

Mamma coniglia di prima mattina

disse ai suoi figli venite a vedere

c'è un cespuglio di gigli fioriti

che par che dica venitemi a pigliar.

RIT.1:Corrono corrono

     saltano saltano

     in un momento son là.

     Morsica morsica

     rosica rosica

     e la piantina fanno sparir.

Babbo coniglio che stava a vegliare

disse ai suoi figli venite ad aiutare

se la paglia riuniamo al meglio

un giaciglio potremo costruir.

RIT.2:Corrono corrono

     saltano saltano

     in un momento son là.

     Pigliano pigliano

     impagliano impagliano

     e il giaciglio fanno così.

Torna su all'elenco dei titoli  

 

 IL SUONO DELLA GN 

Testo classe IV B a.s. 2008-2009 scuola E. Ferrari

Fiorano Modenese

Musica Franco Fasano

               

           Coro: GNA, GNE GNI GNO GNU

                        GNE GNI GNO GNA

                            GNE GNI GNO GNU (2 volte)

 Sol. 1   Li senti questi suoni

            GNA GNE GNI GNO GNU

            Per farli il naso va all’insù

            Se poi ti impegni bene

            Li impari anche tu

            GNA GNE… GNI GNO GNU

 Coro    Cominciamo con la GNA!

 Sol. 1   La pigna, la montagna, l’aula magna, la lavagna

            La cagna, la campagna, la matrigna, la cicogna

            Ma ce ne sono ancora tanti cercali da te

            Che adesso noi cantiamo tutti quelli con la GNE!

 Coro    Le vigne,le castagne, le lasagne, le zampogne

            le lagne, le magagne, le carogne, le menzogne,

Sol. 1   Le prugne, le vergogne e con l’accento sulla E

            Ce n’è soltanto una sai qual è ?

Coro    Bignè ! Bignè ! Bignè, Bignè,  

 Sol. 2   Li senti questi suoni

            GNA GNE GNI GNO GNU

            Per farli il naso va all’insù

            Se poi ti impegni bene

            Li impari anche tu

            GNA GNE… GNI GNO GNU

 Coro    Continuiamo con la GNI!  

 Sol. 2   I sogni, i fabbisogni, i disegni dei compagni

            I ragni, i regni, i cigni, i guadagni negli scrigni

Coro    Ma ce ne sono ancora tanti cercali però

            Perché tra un po’ cantiamo una storiella con la GNO!

Sol. 2   Tra un po’, tra un po’…. Adesso ancora NO!

 Coro    Li senti questi suoni

            GNA GNE GNI GNO GNU

            Per farli il naso va all’insù

            Se poi ti impegni bene

            Li impari anche tu

            Ed ora…C’è la storia dello GNO!

 Sol. 1   È una storia che non so!  

 Coro    Lo gnomo nello stagno

            A Giugno si fa il bagno

            Mettendosi d’impegno

            Lui si tuffa da un macigno

Sol. 2   Poi gioca a tiro a segno

            dando un pugno contro un legno

Coro    e tra un mugugno e un ghigno si trasforma in uno GNU!

Sol. 2   Con GNU… con GNU

            Non ce ne sono più!

 Coro    E con lo gnomo GNU…e con lo gnomo GNU…

            Finisce la canzone  del GNA, GNE GNI GNO GNU

Sol 1    Il suono della GN, con A,E I,O,U

            ormai che l’hai imparato insegnalo anche tu !

Coro    Ormai che l’hai imparato, non te lo scordi più !

 Coro    GNA, GNE GNI GNO GNU

            GNE GNI GNO GNA

            GNE GNI GNO GNU

Torna su all'elenco dei titoli  

 

 

SCIOGLILINGUA

RIT. Scio scio scio lungo un bel pendio

     scia scia scia con la zia Maria

     sce sce sce, ma la i dov'è?

     Solo in SCIENZA - COSCIENZA e USCIERE c'è

     solo in SCIENZA - COSCIENZA e USCIERE c'è!

A me piace il prosciutto

e lo mangio all'asciutto

lascia liscia una scia

lo sciame che...vola via. RIT.

 

Nel ruscello il pesce guizza

in piscina c'è una biscia

una scimmia nell'ascensore

che non conosce... le ore. RIT.

Torna su all'elenco dei titoli  

 

 

 

 

È   NATALE   PER   TUTTI

WE WISH YOU A MERRY CHRISTMAS

We wish you a Merry Christmas

we wish you a Merry Christmas

we wish you a Merry Christmas

and a Happy New Year.

 

Good tidings we bring

to you and your kin

Good tidings for Christmas

and a Happy New Year.

Torna su